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Discorso presentazione ufficiale 7/01/18

Cari amici

presentare ufficialmente un libro è un suggellare un traguardo di ciò che abbiamo vissuto noi collaboratori in questi mesi. Raggruppare e mettere assieme 33 idee non è stato semplice, ma ringrazio chi nel silenzio e nella concretezza si è impegnato per realizzare questo libro. Grazie a tutti i collaboratori, a voi qui convenuti, a Massimiliano che presenta in veste di moderatore questo libro, ci lega l’amicizia e la stima reciproca…

Grazie a Massimiliano Ferragina per la sua prefazione assieme alle sue opere che guidano il lettore nella lettura del libro. Grazie alla corale “Chiara Luce di Simaxis” diretta dal maestro e collaboratore Andrea Flore. Grazie ad Alberto Cambule per questa mostra pittorica, chi dipinge o disegna ha una tecnica ben precisa, questi elementi li abbiamo usati anche noi per questo nostro libro favorendo al lettore un libro diverso, carico di spunti con 33 pensieri. Un libro rivolto ai giovani, sottolineandone le problematiche a loro legate. Un grazie al dott. Marco Rossi – psicologo e sessuologo – per il suo contributo nel libro assieme a quello di Greta Sclaunich – giornalista del Corriere della Sera. Grazie inoltre a Pharmatop che ci accoglie qui stasera.

In questo mio discorso introduttivo mi vorrei soffermare su alcune canzoni che legano i giovani e le problematiche trattate: Occidentali’s Karma di Gabbani, L’essenziale di Marco Mengoni, Noemi, Lorenzo Fragola e Arisa e Nek.

Occidentali’s Karma di Gabbani con la famosa scimmia. “La scimmia nuda balla”, quella scimmia è la figura dell’uomo degradata, “Tutto scorre pantarey”, la vita e i singoli momenti ci scorrono come se nulla fosse. “La scimmia nuda balla”, è l’uomo che ha trasformato il mondo in un paese dei balocchi. La scimmia allora deve smetterla di ballare per andare – come dice Mengoni – all’essenziale. Aggiungerebbe Nek nella sua ultima canzone “Siamo fatti per amare”, l’uomo contemporaneo non lo sa fare più, nella società dell’ipermercato esiste solo l’io, siamo eternamente eterni. Continua Gabbani: “Comunque vada Pantarey”, è lo stile delle nostre amicizie e relazioni, tutto si basa a “vada come vada, vediamo e ognuno per la sua strada”, tutto è provvisorio.

Un’altra canzone che cito è “Siamo l’esercito del selfie”, una canzone ritmata, orecchiabile, è stata il tormentone dell’estate 2017, ma se andiamo ad analizzare il testo vediamo che racchiude anche la drammaticità della nostra società: “Di chi si abbronza con Iphone, ma non abbiamo più contatti, soltanto like a un’altro post”. Immortaliamo cosi’ i momenti ma non li viviamo, allora il richiamo di Eternamente è valorizzare i giovani, creare opportunità di lavoro affinchè – come dice Noemi – non siamo vuoti a perdere ma giovani che hanno la capacità di rischiare, fare grandi sogni e volare alto.

 

Andrea Agostino – (Presentazione Ufficiale – Cagliari 7 Gennaio 2018)